All you need is… LED!

Come ogni anno Scuola di Robotica ha partecipato alla Fiera della Maddalena di Genova con alcuni laboratori, immergendosi così in quella magica atmosfera di entusiasmo e condivisione che contraddistingue questa manifestazione.

Oltre al MadLab aperto e pronto ad accogliere i curiosi di passaggio, SdR ha allestito un tavolo dedicato alle Blue Bot e al loro labirinto, uno tutto per Nao e le sue prodezze e uno destinato all’attività sui circuiti morbidi.
Quest’ultimo laboratorio, pensato per i bambini dai 6 ai 10 anni, è nato proprio in occasione della Fiera, mettendo insieme le esperienze maturate in un intero anno scolastico e la voglia di modificare un poco le proposte fatte fino a quel momento.

Come ho strutturato l’attività?
Innanzi tutto ho preparato la pasta modellabile conduttiva con una ricetta in cui non fosse contemplato il cremor tartaro, perché ultimamente non si trova con facilità nella mia zona. Il risultato è stato sorprendente: la “plastilina” che ho ottenuto era in tutto e per tutto simile a quella industriale.

Il secondo passaggio ha previsto la progettazione del circuito, pensando a una piccola storia per coinvolgere i bambini: il titolo all you need is… LED è legato all’idea di far innamorare degli animali apparentemente lontanissimi tra loro semplicemente collegandoli con i cavi elettrici e facendo illuminare una lampadina rossa tra loro, esattamente come facciamo spesso con il circuito morbido a interruttore.

Usando gli stampini a forma di coccodrillo, tartaruga, scoiattolo, farfalla, delfino, giaguaro, gattino, maiale (e tanti altri!) i bimbi realizzavano la loro coppia, avvicinavano i due animali tenendoli sempre un poco separati (per questo scopo ho creato un cuoricino di nastro isolante) e, ragionando sul concetto di polo positivo e polo negativo, sistemavano il led a cavallo della coppia. A questo punto non restava che far scattare il colpo di fulmine e, per rendere tutto ancora più suggestivo, ho preparato tante mini saette con delle graffette rivestite di plastica gialla leggermente spellate alle estremità; in tal modo, non appena il fulmine toccava l’animale la luce rossa si accendeva sul cuore, testimoniando l’amore degli animali.

Ecco il risultato.

Il laboratorio è stato tenero e divertente, alcuni bimbi sono tornati più volte per ripeterlo e provare così nuove bizzarre accoppiate e io mi sono divertita molto!

 

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