Voi siete qui

Eccoci tornati con il BookBot, la nostra rubrica dedicata alle recensioni di libri di robotica e scienza. 

Oggi vogliamo parlarvi si Voi siete qui, edito da Mondadori, nato dalla penna (e dai colori) di Aleksandra Mizielinska and Daniel Mizielinski, gli stessi autori di Sott’acqua/Sottoterra.
Come l’anno scorso abbiamo preparato i nostri percorsi scolastici di robotica educativa prendendo spunto da un libro: Voi siete qui ci ha accompagnati lungo tutti gli incontri, a volte venendo in classe con noi, altre volte semplicemente ispirando qualche attività.

Forse meno bello dal punto di vista grafico rispetto alle precedenti pubblicazioni degli autori, risulta comunque molto efficace sotto l’aspetto divulgativo: i racconti delle esplorazioni spaziali, la descrizione della ISS, la storia dei pianeti, il sistema solare, le ricerche su Marte, il futuro dell’astronomia, la robotica applicata allo studio dell’universo… sono solo alcuni dei temi affrontati in sole 105 pagine.

Come recita la quarta di copertina “per ragazzi curiosi, per futuri scienziati, per sognatori che amano guardare le stelle… per capire finalmente dove siamo in questo immenso universo”, oltre a dare informazioni scientificamente corrente usando un linguaggio semplice e una serie illustrazioni ironiche e divertenti, Voi siete qui ci ha fatto riflettere molto sulla grandezza dello spazio, sulle enormi distanze che ci separano dagli altri pianeti, sulle dimensioni di stelle e corpi celesti, sull’importanza della ricerca in questo campo.

Abbiamo osservato i disegni quando abbiamo realizzato il sistema solare con il latte e i coloranti, abbiamo paragonato le nostre costruzioni a razzi, sonde e satelliti, abbiamo guardato come è fatto Curiosity e siamo “entrati dentro” alla Stazione Spaziale Orbitante, tutto rimanendo seduti in aula.
Il grande potere di questi libri risiede proprio nella capacità di farci esplorare il mondo senza che occorra alzarci dalla seggiola, di stimolare domande, dubbi e riflessioni, di darci uno spunto per un disegno o per un argomento, di regalarci un momento di svago se abbiamo finito un’attività prima del tempo.

Chissà quale autore ci accompagnerà l’anno prossimo… si vedrà!

 

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