ARS: Il Sistema Solare

Per la serie non si vive di sola robotica, oggi vi raccontiamo come ho affrontato, con i bambini dell’Istituto Suore Domenicane di Genova Quinto, uno degli argomenti più scontati, ma anche più importanti, quando si parla di esplorazioni spaziali: il Sistema Solare.

Per pura casualità (i bimbi non sapevano di cosa avremmo parlato quel giorno) un attimo prima di iniziare la lezione Lia mi ha consegnato un suo disegno fatto per me. Indovinate un po’ cosa rappresentava? Il Sistema Solare! Ai bambini non si può proprio nascondere nulla… 🙂

Vista la quantità di cose da fare e il tempo limitato a nostra disposizione ci siamo subito messi al lavoro: tutti seduti attorno al tavolo, ognuno con una pipetta e un dischetto tondo di cotone davanti. Usando i coloranti alimentari nei colori primari (giallo, rosso e blu) abbiamo riflettuto su come creare il verde e ogni bimbo ha realizzato, sul suo dischetto bianco, una piccola Terra da portare a casa, chiusa in una capsula di Petri. Un goccio di colorante nella pipetta, se ne abbiamo aspirata troppo basta strizzare l’estremità, e poi si lascia cadere lentamente il liquido sul cotone. I mari blu, le terre emerse verdi… Ecco il risultato:

Durante la seconda parte del laboratorio, invece, ciascuno ha “adottato” un pianeta del sistema solare, compreso Plutone (il Sole, invece, data la sua mole, è stato realizzato da due bambine insieme). Usando i tappi di metallo dei barattoli di conserva e cercando di rispettare il più possibile dimensioni e proporzioni, ogni bimbo ha cercato di riprodurre il pianeta a cui era associato, prendendo spunto dalle immagini che avevo preparato. Venere tutto rosso e arancione, Saturno con i suoi anelli, Giove pieno di colore, sono nati piano piano sulla superficie del latte e si sono modificati davanti ai nostri occhi per tutta la durata del laboratorio.

Ma come abbiamo ottenuto le diverse sfumature? Innanzi tutto in ogni tappo abbiamo messo del latte. Poi, sempre aiutandosi con una pipetta, i bimbi hanno prelevato e aggiunto al latte i coloranti del colore giusto per realizzare ogni pianeta. I grassi contenuti nel latte non permettono ai coloranti di mescolarsi fino a che, posando un cotton fioc imbevuto di sapone per i piatti sulla superficie, la tensione superficiale dell’acqua viene meno e i colori finalmente si mescolano:

Una volta terminato di preparare i pianeti li abbiamo disposti sul piano di lavoro rispettando la sequenza corretta, come si vede bene nella foto che abbiamo messo in evidenza in questo post.

Durante i prossimi incontri ci dedicheremo di nuovo ai nostri amati Lego, costruendo prima un aereo e poi un’astronave, con i quali avvicinarci sempre di più all’Universo.

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