Per fare un fiore ci vuole un’ape

Come abbiamo continuato la storia di Milo The Science Rover iniziata durante le scorse missioni dell’Apollo IV?

Dopo i primi due step, quello di base e quello dedicato all’aggiunta del sensore di movimento, abbiamo proseguito lasciandoci guidare dal progetto “Plants and Pollinators”, coerente sia con la presenza, nell’ultimo incontro, di una piantina di fiori sia con l’arrivo ormai imminente della Primavera (evviva!).

Esisteranno le api su Marte? Probabilmente no, ma sul nostro pianeta esistono eccome, volano e fanno rumore!

Seguendo in totale autonomia (ogni gruppo con il suo tablet, la mia presenza in aula è ormai superflua… 😀 ) le istruzioni del software Lego sono nati tanti piccoli scenari: un’ape sospesa su un lungo braccio gira veloce attorno una pianta… ehi! Ma fa pure rumore! BZZZZZZZZ!

Ogni gruppo, come sempre, ha rispettato i propri tempi e c’è chi, finendo presto, ha cambiato un poco il progetto originale: la prima modifica, manco a dirlo, è stata la velocità di rotazione. Inutile spiegare quante piccole api siano davvero volate via e poi recuperate negli angoli della classe.  Successivamente è stata la volta del sonoro e l’ape è diventata una macchina da corsa. Infine sono stati riassemblati interi pezzi, tramutando così insetti in aeroplani e costruendo, con un minimo spostamento del braccio, le pale di un mulino.

Nelle lezioni in cui abbiamo avuto tempo (i corsi Apollo IV in parallelo sono tre, ndr) ci siamo cimentati in nuove costruzioni: campo libero ai ragazzi. Risultato? Tutti hanno scelto la macchina da corsa con sensore sul muso e i corridoi sono diventati subito un’ottima pista.

La prossima volta ci aspetta una sfida speciale: vogliamo provare a realizzare uno spirografo. Ci riusciremo? Si vedrà!

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