Robotica educativa e creativa a Settimo Torinese (prima parte)

Venti educatori e docenti + una formatrice + tre barattoli di Didò + una manciata di led e pile + forbici, fogli, scotch, pennarelli e colla a caldo + una tavolata di spazzatura = un workshop di robotica creativa lungo un giorno intero.

Ecco come si sono svolte le lezioni a Settimo Torinese presso la Biblioteca Civica Multimediale Archimede nell’ambito del progetto RoboTTIAMO.  Il gruppo, composto da venti persone tra docenti, educatori, personale della biblioteca e ragazzi del servizio civile ha partecipato con entusiasmo alle attività, suddividendosi in tanti piccoli sottogruppi, proprio come se fossimo stati in classe.

I risultati raggiunti? Sorprendenti! Ma andiamo per ordine:
– La mattina, dopo le presentazioni iniziali di rito, ci siamo dedicati alla progettazione e alla costruzione di un robot creativo, assemblato utilizzando materiali di recupero, illuminato grazie all’uso di led e pile e protagonista di un vero e proprio racconto, poi ripreso nelle attività pomeridiane.
-Il pomeriggio, invece, abbiamo introdotto l’argomento dei circuiti morbidi con l’ormai celebre TEDX e ci siamo cimentati in due laboratori: uno molto semplice, indicato per i bambini più piccoli (3-4 anni) dove la modellazione e la storia hanno un ruolo fondamentale e uno più articolato, in cui oltre alla semplice accensione del led abbiamo aggiunto la costruzione di un interruttore.

Le attività della giornata sono state riprese dal mio libro Robotica Creativa per Giovani Tecnologici, lasciando che il manuale circolasse liberamente tra i banchi per superare i piccoli dubbi e suggerire eventuali aspetti interdisciplinari  a volte non immediatamente evidenti.

Domani ci incontreremo nuovamente e approfondiremo l’impiego della plastilina come materiale conduttivo accoppiandola a frutta e verdura: Makey Makey sarà infatti il vero protagonista del nostro pomeriggio. La mattina, invece, ci dedicheremo all’uso delle Blue Bot  per affrontare un argomento apparentemente molto lontano dalla robotica. Affiancando le piccole api alla costruzione di qualche scribbling machines, infatti, parleremo di arte ed espressività.

Qui sotto vi lasciamo due immagini scattate durante la giornata, l’appuntamento è per la prossima settimana con il resoconto del secondo workshop!

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