Apollo IV: Apollo fritto e gli altri robot

Come vi avevamo già raccontato qui i corsi a all’I.C. Quinto/Nervi e all’I.C. Quarto sono partiti: quattro gruppi di studenti pronti a mettersi alla prova stanno esplorando lo spazio a colpi di Lego ed esperimenti.

Dopo il resoconto sul laboratorio di costruzione di una sonda spaziale immaginaria della missione Apollo V oggi ci dedichiamo alle imprese di Apollo IV (primo gruppo).

Nonostante l’influenza stagionale la classe era quasi al completo e i ragazzi si sono messi a lavorare subito con entusiasmo. Le perplessità iniziali sono sempre le stesse: “Ma che ci faccio con una scatolina minuscola e solo dodici pezzi di Lego Technic?”. Alla fine il progetto, la condivisione di idee, uno due tre schizzi di prova, la ricerca del nome e il confronto portano sempre a ottimi risultati e al prossimo incontro le sonde saranno terminate, lasciandoci dei punti molto importanti su cui fondare le lezioni successive:
– spirito di squadra
– capacità organizzative
– gestione del tempo
– problem solving
– divisione dei ruoli
– condivisione dei dubbi e delle idee
– capacità di progettazione e compilazione
Questi sono solo alcuni degli aspetti fondamentali su cui abbiamo lavorato, facendoli entrare in campo con prepotenza: c’è chi ha disegnato persino con un braccio rotto e chi si è lasciato convincere a farlo nonostante non fosse proprio nelle sue corde, c’è chi ha battezzato il Rover con un nome romantico che sottolineava l’importanza della prima impresa condivisa e chi ha saputo esprimere le proprie idee con convinzioni pur essendo l’unica femmina in mezzo a sedici maschi.

Le sonde realizzate sono state le seguenti:

  1. S.C.U.O.L.A. (Acronimo tanto misterioso quanto affascinante) costruito da Davide, Alessandro, Giulia e Luca
  2. AOJ01 costruito da Andrea, Oscar e Joao
  3. Rugo 3000 costruito da Nicolò, Federico, Stefano e Samuele (inserito nella squadra anche se assente!)
  4. Apollo Fritto, talmente buffo e geniale da essere scelto per il titolo di questo post, costruito da Michele, Tommaso, Emanuele e Riccardo

Non ci resta che attendere le imprese dei prossimi due gruppi e prepararci al laboratorio di sperimentazione sul volo!
[Trovate qui le foto di questa giornata]

 

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