Coding, Robotica Educativa e Roboetica a Milano!

La Roboetica è il punto di partenza del programma di Robotica Educativa e Coding di quest’anno per l’Istituto Maria Consolatrice di Viale Corsica e Regina Mundi di Milano.

E’ con grande entusiasmo che terze, quarte e quinte delle due scuole hanno iniziato la settimana scorsa un lungo ed entusiasmante viaggio di robotica educativa e coding. Le seconde inizieranno nel secondo quadrimestre.
La prima ora di laboratori è stata dedicata a capire insieme perché la scuola abbia deciso di portare i robot sui banchi. Ci tenevamo a dirlo ai ragazzi. Lo abbiamo fatto aiutati da un bellissimo video che mostra uno scenario su come la nostra vita cambierà con le machine autonome.

roboetica e coding

Abbiamo immaginato una città dove ci siano solo macchine autonome e quale sarà il beneficio per la società. Ci siamo proprio permessi di vedere insieme il bello nel progresso. Noi pensiamo che nell’educazione far vedere il bello aiuti i ragazzi a crescere desiderosi di creare il bello.

Ci siamo emozionati nel vedere il bimbo di pochi anni seduto “alla guida” della vettura col padre che lavora e che poi si addormenta sui sedili posteriori.

roboetica e coding3

Ci ha aiutato a capire come i robot e i computer, così come tutta la tecnologia, ci potranno far vivere meglio.

Ovviamente abbiamo dovuto affrontare anche il tema della negatività della tecnologia. I bambini hanno suggerito innumerevoli esempi su tecnologie e robot “negativi”, e abbiamo finito per parlare anche degli smartphone (che abbiamo visto come piccoli robot con un piccolo motorino all’interno che vibra per “chiamarci”). Si, proprio gli smartphone, quelli che se, da un lato sono splendidi strumenti di vicinanza e aiutano anche nelle emergenze, da un altro possono anche far male al prossimo: sono stati i ragazzi stessi a citare con parole loro episodi di cyberbullismo appresi dai giornali. Ogni occasione è eccellente per includere nella robotica anche l’educazione digitale, che per noi è un’urgenza educativa.

<<Ma ci sono più tecnologie buone o cattive? Ma quali sono i robot cattivi?>> Le domande non finivano mai e ci hanno aiutato a concludere sul fatto che la tecnologia sia neutra e sia piuttosto l’uso che se ne fa a definirne la bontà. Noi osiamo dire una cosa in più: se da un lato la tecnologia è uno splendido strumento per imparare, non sarà mai centrale nell’educazione, verrà sempre dopo una solida pedagogia che è profondamente attenta al bambino.

A questo punto i ragazzi hanno iniziato il coding usando Scratch come preparazione alla costruzione dei robot che avverrà tra pochi giorni.

Nei prossimi post vi racconterò esperienze e metodi che usiamo per allenare i ragazzi al pensiero creativo con la robotica.

Seguiteci nei prossimi mesi!

Michele Ricci

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *