Hello Robot Summer Camp!

Estate: tempo di Summer Camp!
Si è da poco conclusa la prima scuola estiva organizzata da Scuola di Robotica presso il Talent Garden di Genova, già sede del ciclo di laboratori Hello Robot. Oggi vi proponiamo alcuni stralci del racconto di Gaia, giovane (ma storica!) collaboratrice di SdR che ha partecipato alle attività e se volete iscrivervi al secondo round andate qui. Buona lettura!

“Il tema di oggi è la città: i ragazzi hanno costruito e programmato dei robot in grado di muoversi e interagire tramite sensori, adatti a muoversi nell’ambiente urbano. I più piccoli hanno lavorato con il kit We Do della Lego e hanno costruito tre robot: il robot Trascinatore, dotato di un carrello per trascinare pezzi di lego, il robot Caterpillar e Hiroplay il robot elicottero dei pompieri. I più grandi hanno lavorato con Mindstorm e hanno costruito il robot Cosmo, cantante di teatro, dotato di un sensore anteriore che gli permette di fermarsi quando incontra un ostacolo e sa cantare, il robot Rover, raccoglitore spazzino dotato di cingoli che gli permettono di salire su qualsiasi superficie e il robot Riparatore.

Durante la seconda giornata di Hello robot i gruppi ormai sono ben amalgamati. Riprendiamo da dove abbiamo interrotto ieri. I robot sono quasi pronti, si tratta di integrarli nella città e fare in modo che interagiscano gli uni con gli altri. Il gruppo delle ragazze sta risolvendo gli ultimi problemi tecnici: il bumper anteriore, costituito da un pneumatico al di sotto del quale si trova un sensore pressorio non è orientato in maniera tale da vedere tutti gli oggetti. Le ragazze inseriscono un altro comando che permette al robot di ruotare individuando gli oggetti tramite un sensore ad ultrasuoni. Un altro gruppo sta lavorando sul robot Rover, che ruota quando incontra altri robot e molla la presa del suo braccio sollevatore. Poi c’è il robot Terminator press, robot della stampa dotato di microfono per le interviste. Tra i piccoli un robot elicottero dei pompieri, un robot trascinatore, un caterpillar. Giusto il tempo di apportare le ultime modifiche, poi i ragazzi si dedicano alla città e la costruiscono con cartoncini, pennarelli e altri materiali. Costruiscono un teatro, una casa, una torre di controllo, una pala eolica, una pista di atterraggio, una torre, un parco, un passaggio a livello. I robot sono ora liberi di muoversi per la città e interagire tramite i loro sensori. Domani inizieremo a parlare di natura e animali

Oggi è l’ultimo giorno del laboratorio. I ragazzi apportano delle modifiche ai robot e ne costruiscono di nuovi. scaricando ed elaborando modelli proposti da Mindstorm e Lego WeDo: il robot delfino, il robot cane dotato di un sensore di distanza, che quando vede un ostacolo si ferma ed emette il suono di un cane che annusa e ha una coda per scodinzolare. tra i più piccoli un gruppo monta un sensore su Marino, il robot elicottero, un altro gruppo costruisce il robot rana da inserire nello stagno, un altro gruppo il robot scimmia che ha lunghe braccia che gli permettono di arrampicarsi sui fili. A metà lezione si fa un ripasso di programmazione. Andrea mostra le “goccine” per programmare i robot: ci sono quelle per calibrare la velocità, quelle che prima definisco un’azione, come il cambio di direzione del motore, quelle che forniscono un feedback, i comandi start e loop. Dopo il ripasso i ragazzi ultimano la fase di programmazione e allestiscono la città con tutti i robot dentro.”

Per vedere i risultati di questo bellissimo Summer Camp ecco l’album fotografico dedicato.

 

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