Cronache dalla Maker Fest 2: Accadermica, le “cos-makers”

Ecco il secondo appuntamento con le “Cronache dalla Maker Fest” (se siete curiosi di leggere il primo cliccate qui!).

Oggi vi raccontiamo dell’intervento di Chiara Lacapra dottoressa di Accadermica, uno spin off dell’Università degli Studi di Genova (Dipartimento di Farmacia) nato da poco e già ricco di riconoscimenti e di esperienze.

Di cosa si occupa il team di Accadermica? Lo si intuisce dal titolo che Chiara ha scelto per il suo speech,  Accadermica: le cos-makers. Nella parola cos-makers si nasconde la risposta, si tratta infatti, ancora una volta, di fare (da sé), ma senza scomodare la stampa 3D, la domotica o l’intaglio laser, qui si parla di prodotti per la bellezza e la cura della persona.

Naturalmente non siamo di fronte a un’azienda cosmetica qualunque, la posta in gioco è davvero alta e innovativa: green cosmetic laboratory, microonde, agrofood, sono solo alcune delle parole che hanno scandito l’intervento di Accadermica alla Maker Fest. I prodotti concepiti, studiati e realizzati da questo team al femminile, non contengono solventi e sono ottenuti dagli scarti dell’industria alimentare, sfruttando un particolare trattamento microonde messo a punto appositamente per estrarre acque essenziali da matrici secche come mela, lampone, mirtillo, melograno, rosmarino, rosa e vinacce, ricche in polifenoli e punto di partenza di questo progetto.

Il forno utilizzato non è certo esente da un “intervento da makers”, anzi: interfacciato con un controller di potenza e temperatura può essere usato sia nel suo normale assetto orizzontale sia in quello verticale, per sfruttare al meglio la forza di gravità durante le fasi di estrazione.

Le mission di Accadermica sono molte: dalla sostenibilità delle materie prime, alle alte concentrazioni di principio attivo, dalla formazione dei farmacisti che venderanno il prodotto (questo è infatti il canale di diffusione scelto dall’azienda) alla comunicazione trasparente delle loro linee cosmetiche.

Trasparenza, senza dubbio la parola chiave di tutto l’intervento di Chiara Lacapra, che non ha mai mancato di citare e ringraziare colleghi e partner industriali, sottolineando sempre quanto sia importante essere chiari nei rapporti con il pubblico, con i fruitori e con chi, come noi, si interessa ai nuovi “semi di tecnologia” pronti a crescere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *