Le Scribbling Nao alla Nao Challenge 2016

La settimana scorsa, come ci ha raccontato Emanuele nell’ultimo Ematoriale, si è tenuta la Nao Challenge 2016. A Bologna, presso il meraviglioso Opificio Golinelli, le varie squadre hanno messo in campo i propri progetti, mostrando creatività, tenacia, solidarietà e amore per la scienza. Nel frattempo, poco distante dal terreno di gara, Scuola di Robotica ha organizzato anche alcuni laboratori gratuiti per il pubblico.

Io mi sono occupata dell’attività dedicata alla robotica creativa: Scribbling Nao è il laboratorio che ho tenuto nello spazio morbido dell’Opificio, un’area destinata al gioco dei più piccoli, inondata dalla luce e accogliente come la cameretta di casa.
Insieme ai partecipati abbiamo costruito le ormai celebri Scribbling Machines, in una nuova, divertente variante: data la presenza dominante dei Nao in tutto l’Opificio abbiamo deciso di realizzare tanti piccoli Nao in materiale di riciclo, cosicché anche chi non avesse partecipato alle gare avrebbe potuto provare la propria personalissima creazione sulla pista stesa nel cortile, in pieno sole primaverile.

Tappi rossi e blu, barattoli dello yogurt, rotoli di cartone, plastica adesiva colorata, pennarelli, scotch, forbici, colla a caldo e il consueto kit robotico composto da motorino, pile, connettore e cavi coccodrillo sono stati protagonisti indiscussi e con pochi semplicissimi oggetti di recupero siamo riusciti a realizzare dei robot davvero somiglianti all’originale. Basta guardare questa foto sul nostro profilo Instagram per farsi un’idea della fantasia che è circolata quel giorno.

Ecco il link per gustarvi  altre immagini di questo laboratorio.

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