Basilicata Robot to Robot

Qualche settimana fa Scuola di Robotica ha raggiunto la Basilicata. Per la prima volta. Un corso di una intera settimana per 40 docenti di scuole d’infanzia,  primarie e secondarie di primo grado. La partecipazione è stata unica, per numeri e passione. Tante ore da parte dei docenti che grazie a un finanziamento della Regione Basilicata hanno potuto godere di formazione gratuita e di materiali per i corsi.

Abbiamo puntato su tre tipologie di prodotti: Lego WeDo, Mindstorm EV3 e Scratch.

Ovviamente come sempre il taglio del corso è stato orientato alla didattica, a come utilizzare questi strumenti per cambiare il modo di fare scuola. Quello che ho chiesto ai docenti partecipanti è stato proprio questo. Cambiare il proprio metodo di stare a scuola. E non è facile con tutti i cambiamenti in corso. E non è facile perché i partecipanti avevano età diverse, con diversi approcci alle tecnologie. Ho dovuto cercare di capire come fare per far esprimere le esigenze diverse, come far capire che il corso non era solo calare dall’alto una metodologia ma era scoprire insieme come questi metodi e strumenti potevano cambiare la realtà dei partecipanti.

Abbiamo costruito dei casi pratici. Di didattica e di strumenti. L’energia eolica in Basilicata è una questione ben chiara a tutti e così abbiamo costruito con i Lego pale eoliche, per capire meglio come funzionano.

Abbiamo anche creato un percorso dedicato a una bambina con un disabilità cognitiva grave. Ci siamo interrogati su come aiutarla a sillabare. E abbiamo così inventato un metodo costruendo un piccolo marchingegno con i Lego WeDo che potesse consentire alla piccola di tenere il ritmo. Se gli insegnanti riusciranno a iniziare subito potranno applicare questa invenzione alla loro classe. L’invenzione non è il marchingegno, ma è il chiedere alla classe tutta di partecipare alla progettazione e costruzione di quel piccolo meccanismo. Così tutti i compagni saranno maggiormente consapevoli delle diversità, delle difficoltà e potranno accettarle e comprenderle, capirle e provare a trovare soluzioni.

Mi piacerebbe aver lasciato questo nella “mia Basilicata Robot to Robot”, un metodo per trovare soluzioni con gli insegnanti e gli alunni.
Ora che il corso è finito da 10 giorni ricordo con piacere tante cose, tante piccole cose del mio soggiorno a Lauria. Non posso elencarvele tutte, ma una si.

Il pane e frittata. Quello che viene raccontato in Basilicata Coast to Coast.

Se non ve lo ricordate, eccolo qui

Che poi è proprio come i nostri corsi, quando ci rifletti sopra non riesci a capire dove finiscono la tecnologia e la didattica. Dove finiscono la robotica e la scuola.

Perché anche la robotica “sponza”. Come la frittata.

p.s.

Per inciso appena finito il corso, la dirigente mi ha fatto trovare un buonissimo pane e frittata. Che sponzava molto. E questa è solo una delle tante piccole grandi attenzioni che mi hanno dedicato i docenti di Lauria.

2 pensieri riguardo “Basilicata Robot to Robot

  • 6 maggio 2016 in 10:42
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    Basilicata da scoprire lo dico da lucana e fiera di esserlo

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  • 6 maggio 2016 in 22:49
    Permalink

    Grazieee Emanuele!!!! Un corso di formazione interessantissimo, coinvolgente e divertente!!!

    Risposta

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