Rosa Digitale: una settimana per promuovere le materie STEM presso le ragazze

Con l’avvicinarsi dell’8 marzo, si intensificano le iniziative al femminile. Parliamo oggi di due campagne, che ci auguriamo non si limitino alla settimana dell’8 marzo, dedicate a sensibilizzare il pubblico sul divario di genere rispetto alla sottorappresentazione delle donne nelle professioni tecno scientifiche.

La prima iniziativa si chiama Settimana Rosa Digitale ed è portata avanti da un movimento, costituito da vari enti e associazioni, che ha lanciato una campagna di sette giorni di attività dedicate ad affrontare il divario di genere in ambito tecnologico e informatico. Nelle parole degli organizzatori, la Settimana Rosa Digitale, dal 7 al 13 marzo del 2016, sarà un viaggio verso le pari opportunità e coinvolgerà associazioni, persone, aziende, di ogni Regione italiana nello svolgimento di eventi, chiamati petali rosa, dedicati a ragazze e donne di tutte le età.

A parte tutto questo “rosa” per indicare il femminile (ma capiamo che i nomi corrispondono alle cose, e che il rosa può suggerire al grande pubblico una campagna al femminile) è un’iniziativa lodevole, cui Scuola di Robotica ha aderito.

Nella Settimana Rosa Digitale ogni Regione avrà due referenti: un referente maschile e una femminile che rappresenteranno il movimento Rosa Digitale sul territorio italiano e per pubblicizzare i petali rosa della propria Regione. Gli eventi si incentreranno sulla storia delle grandi donne informatiche di ieri e oggi.

Come sanno i lettori dell’Uomo di Latta, Scuola di Robotica è impegnata da anni, con il progetto Roberta, le ragazze scoprono i robot, e soprattutto con una didattica dedicata alle pari opportunità, a impiegare la robotica educativa per sostenere le cosiddette materie STEM presso le bambine e ragazze.

In realtà, il divario tecnologico, se inizia nella scuola, si espande soprattutto nelle professioni. Secondo un’indagine recente del Miur, il Ministero del’Istruzione, Università e Ricerca, “solo il 38% delle studentesse italiane indirizza il proprio percorso formativo verso le discipline cosiddette Stem – Science, technology, engineering, mathematics – spesso per ostacoli culturali dettati da stereotipi che vogliono le donne scarsamente predisposte a queste materie”.

Anche il Miur ha lanciato una campagna, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, che è stata annunciata durante la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza: si chiama “Le studentesse vogliono ‘contare’! Il mese delle Stem”, per la promozione di innovazione e scienza tra le ragazze e i ragazzi. Dall’8 marzo all’8 aprile 2016, “gli istituti scolastici potranno riflettere sul fenomeno e proporre o aderire a iniziative sul tema con l’obiettivo di fare accrescere la consapevolezza nelle studentesse e negli studenti dell’irrinunciabilità del proprio pari contributo allo sviluppo sociale e culturale del Paese, anche in ambiti ritenuti tradizionalmente ed erroneamente poco attrattivi per le donne”.

Segnaliamo i siti di interesse

Rosa Digitale:
http://rosadigitale.it/it 

Noi siamo pari:
www.noisiamopari.it

In Europa:

European Center for Women and Technology:
http://www.ecwt.eu/en/home 

Un pensiero riguardo “Rosa Digitale: una settimana per promuovere le materie STEM presso le ragazze

  • 8 marzo 2016 in 18:43
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    “Le studentesse vogliono contare “in particolare negli istituti secondari superiori ad indirizzo tecnologico con utenza prettamente maschile.Nella giornata della festa delle donna l’ II SS ECG se. Galilei di Genova ha dedicato uno spazio di riflessione all’interno dell’unica classe del triennio con una presenza femminile.Il dialogo è stato proficuo come risulta dall’articolo a voi Inviato “stoffa da perito” …e questo è solo l’inizio.

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