Pinocchi e Paguri

Quando abbiamo partecipato per la prima volta al bando Questo non è un rifiuto io mica me lo aspettavo che mi sarei divertita così tanto!

Prima le classi della Val Polcevera (I.C. Certosa), ora i bambini di Quinto e Sturla, per l’edizione dedicata al Municipio Levante.
Nelle scorse settimane ho portato a termine il ciclo per le medie dell’Istituto Durazzo di Quinto, con otto ore incentrate sul movimento e sull’uso di materiali plastici di recupero: un motorino, due pile, un connettore e due cavi coccodrillo hanno permesso alle classi di animare le loro coloratissime e fantasiose scribbling machines, esplorando di conseguenza anche il mondo dell’arte astratta, grazie alle ormai celebri strisce di colore lasciate sulla tovaglia in maniera totalmente casuale.

Per quanto riguarda i laboratori alla primaria, invece, per adesso abbiamo terminato il percorso dedicato alla biodiversità territoriale e all’uso di componenti elettrici, rifiuti misti e RAEE. In otto ore i bambini sono stati capaci non solo di costruire animali bellissimi e dettagliati in ogni minimo particolare, ma anche di allestire un’ambientazione perfetta per ospitare le loro creazioni. Una biscia, un pipistrello, una rana, un paguro, un’orata, un airone e un riccio hanno trovato la loro casa tra i muri della Scuola Gianelli di Quinto.

Ora non resta che iniziare le attività a Sturla, dove ci concentreremo sulla realizzazione di robot-spazzatura, usando rifiuti in prevalenza di origine elettronica e raccontando storie come solo i bambini sanno fare, attingendo da esperienze, ricordi, sogni e fantasia.

Vi aspettiamo per il prossimo resoconto e vi invitiamo, nel frattempo, a visitare la nostra gallery con le fotografie del progetto Materializziamoci.

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