La luce e le sue forme

La luce può assumere varie forme? Questo è stato il tema principale che ha accompagnato la seconda fase del corso di robotica educativa presso la Scuola Primaria Fermi.

Aiutati dai moduli componibili del kit elettronico littleBits, i bambini hanno ricreato alcuni oggetti e animali luminosi presenti intorno a noi. Led e pulsanti sono stati gli elementi da cui partire per arrivare alla progettazione delle cose. Così si è illuminato un albero di Natale su un muro, ed una torcia elettrica è stata costruita con rotoli di cartoncino, bicchieri e bottiglie di plastica. Non sono però mancati momenti introduttivi e di confronto, dove la storia delle sorgenti luminose è stata riletta in forma dinamica da parte dei bambini aggiungendo personali conoscenze.

Nelle lezioni successive, la luce è stata osservata come fenomeno naturale attraverso l’analisi della bioluminescenza, poi simulata su pesci robotici dai toni creativi in storie fantastiche nelle profondità marine. In seguito dall’unione delle scienze naturali e dall’interesse dei bambini verso lo studio ingegneristico della robotica si è affiancato in modo inatteso, la Biorobotica. Questa nuova disciplina è stata affrontata da provetti “ricercatori”, analizzando la morfologia dell’insetto lucciola per poi avere un approccio al progetto dal fine ben preciso. Dal loro ingegno, sono stati costruiti così i Robot Lucciola:

  • Insettinetor, per far giocare i bambini.

  • SkyLight, per vedere com’è la vita di una lucciola durante un blackout.

  • LD – 8, per filmare l’ambiente.

  • Gina la Lucciola, per osservare gli altri animali e difendersi.

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