Storie robotiche per terra e per mare

Un attimo prima dell'arrivo dei bimbi
Un attimo prima dell’arrivo dei bimbi

Un paio di giorni fa sono ricominciati i laboratori di robotica educativa per le classi primarie dell’I.C. Burlando di Genova.

Il percorso di dieci  incontri sarà incentrato sulla costruzione di una storia, ambientata sotto il livello del mare e sotto il suolo terrestre, alla scoperta di creature degli abissi, palombari, tunnel, gallerie e tubature. Impareremo quali animali vivono sottoterra e quali sott’acqua e lo faremo grazie all’aiuto di un robot.

Costruiremo insieme tanti protagonisti pronti a scoprire il mondo insieme a noi, lo faremo utilizzando materiali di recupero e componenti elettrici e dedicandoci, di volta in volta, all’esplorazione di un nuovo argomento. L’illuminazione, il galleggiamento, il movimento ma anche la progettazione, la fantasia e la creatività, saranno solo alcuni dei temi che tratteremo, dando la priorità allo sviluppo dell’immaginazione, al lavoro di gruppo e alla condivisione delle idee.

La robotica ci aiuterà ad approfondire le scienze naturali ma anche le materie umanistiche: alla fine del corso avremo, infatti, disegnato progetti, costruito robot, scoperto cose, esplorato mondi e inventato storie!

La prima lezione è iniziata, come da tradizione, con una domanda: cosa è un robot? Mani alzate e pioggia di risposte, fino a scrivere sulla lavagna la definizione più concentrata possibile. Il robot è una macchina
Nel prossimo post vi racconteremo quali sono state le scelte dei bambini, chiamati a progettare un robot singolarmente e poi a unire le proprie idee a quelle di un compagno, costruendo un robot di coppia con materiali di recupero.

Seguite le nostre avventure!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *