Summer School 2015: Scratch Jr, Story Starter e lo Stop Motion

Tullia ed io realizziamo il nostro video.
Tullia ed io realizziamo il nostro video.

Abbiamo deciso di dedicare alcuni dei prossimi post, qui su L’Uomodilatta, alla Summer School 2015 di Scuola di Robotica. Vi racconteremo dei nostri laboratori, delle attività per adulti e bambini, degli obiettivi raggiunti e delle difficoltà incontrate.

Cominciamo il nostro viaggio dal primo giorno di “Nuovi media e tecnologie digitali”, il corso dedicato ad insegnanti, educatori, formatori o “semplici” interessati alla robotica come mezzo per didattica e allo storytelling come strumento utile all’apprendimento e allo stimolo della creatività.

Il gruppo di partecipanti (compresa me!) ha iniziato prendendo confidenza con Scratch Jr: il compito che ci era stato assegnato prevedeva l’invenzione di un gioco di carte, con alcune regole precise, che doveva raccogliere le idee di ogni componente della “squadra” e doveva poi essere rappresentato al meglio con Scratch. I tentativi miei e di Tullia sono stati soddisfacenti e per quanto mi riguarda sono stati pure molto divertenti. L’idea, maturata insieme ai compagni di lavoro, prevedeva la creazione di un gioco che accostasse il più possibile aspetti concreti a caratteristiche prettamente legate alla personalità dei giocatori. Il titolo “I quattro elementi” si riferiva, infatti, sia a fuoco, terra, aria ed acqua, sia ad alcune particolarità dell’anima e della storia di ogni individuo. Per vincere occorreva infatti superare diverse prove, tra le quali ad esempio mostrare le proprie paure, raccontare i propri sogni, condividere le proprie abilità.

La trasposizione su Scratch realizzata con Tullia la potete trovare qui, mentre qui potete guardare il video relativo al passaggio successivo dell’attività.
Sceso in campo Story Starter, infatti, Emanuele ci ha assegnato il compito di inventare una storia con questo kit e, grazie all’aiuto di Giacomo e alla sua preziosa lezione sullo Stop Motion, siamo anche riuscite ad animare i nostri personaggi.

La parte finale di questa attività ha riguardato le nuove Bee-Bot trasparenti , molto utili oltre che belle, soprattutto se collegate al software Blue Bot e comandate tramite tablet.

Termina così questo primo post dedicato ai laboratori della Summer School 2015 di SDR…non dimenticate di seguire le prossime puntate!

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