Le Scribbling Islands in fuga dal Pirata Barbarobot

Le scribbling islands scappano dal Pirata Barbarobot
Le scribbling islands scappano dal Pirata Barbarobot

Tornano le avventure robotiche nei mari dell’Arcipelago della Creatività, centro estivo Arci a Camogli dove Scuola di Robotica svolge un laboratorio a settimana, ricollegandosi al tema comune del 2015, ovvero le isole e la loro “esplorazione creativa”.

Dopo il primo incontro, durante il quale abbiamo raccontato la storia del Pirata Barbarobot, progettandolo e poi costruendolo con materiali RAEE, ci siamo visti una seconda volta per parlare di galleggiamento e propulsione, due argomenti indispensabili ad organizzare al meglio le prossime attività.
Laboratori sul peso specifico, caratterizzati dall’utilizzo di tre diversi liquidi  (acqua, olio, alcool) in cui far galleggiare il medesimo oggetto, dall’impiego di acqua dolce o (molto) salata per ragionare sul galleggiamento di un uovo, dallo studio di un osso di seppia per comprendere il funzionamento di un sottomarino, hanno caratterizzato tutto il secondo incontro con i piccoli del centro.

Ieri, invece, abbiamo ripreso un attimo il concetto di idrodinamicità e propulsione provando l’attività del palloncino collegato alla cannuccia, perché al mattino i ragazzi avevano costruito una zattera e volevano qualche consiglio per farla partire veloce durante le loro future attività al mare.
Poi ci siamo dedicati alle Scribbling Islands.
Cosa sono le Scribbling Islands? Parte del nome dovrebbe già darvi indicazioni utili  per capire di cosa si tratti, in realtà in questo caso abbiamo fatto una piccola variazione sul tema: la leggenda del Pirata Barbarobot vuole che il grande obiettivo del filibustiere sia conquistare tutte le isole del mare, ricordate? Loro però non sono d’accordo…e scappano!
Quale miglior laboratorio delle Scribbling Machines per riprodurre la fuga degli isolotti? Trovate qui tutte le indicazioni necessarie per riprovare a casa questa attività, noi ieri abbiamo abbellito le confezioni di plastica con palme, prati e vulcani perché altrimenti, senza cactus, che isole sarebbero?

Alla prossima puntata!

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