Abissi…a LED!

I pesci degli abissi che abbiamo costruito
I pesci degli abissi che abbiamo costruito

Mancano ancora due settimane e l’avventura robotica ai centri estivi Arci di Camogli sarà terminata, nel frattempo noi non smettiamo di raccontarvi come procedono i laboratori.

Reduce da una Summer School intensa e stancante, venerdì ho portato con me questo libro e insieme a quattordici bimbi più vivaci del solito ho parlato di fondo del mare, cose tanto piccole o lontane da essere invisibili, ambienti bui e capacità di adattamento. 

Cosa c’entra la robotica in tutto ciò? Vi chiederete voi…beh, velo spiego subito.
Il primo passaggio di questo laboratorio è stato scegliere, dal grande volume fotografico, la creatura abissale preferita e disegnarla su un cartoncino, ovviamente di riciclo. Poi, impiegando sempre i miei tanto amati materiali di recupero ogni coppia ha costruito il proprio animale: una molletta da bucato è utile se si vuole regalare al pesce una bocca che si apre e si chiude, i tappi delle bottigliette di plastica sembrano fatti apposta per diventare occhi di calamari giganti, gli scovolini colorati sono zampe perfette e persino la carta stagnola può funzionare egregiamente come corpo.

Visto che gli abissi marini sono notoriamente un luogo buio e inospitale, è stato immediato decidere di dotare le nostre creazioni di un aiuto luminoso: cosa c’è di meglio di un led collegato alla solita pila da 3 volt? Questa volta abbiamo sperimentato, con successo, l’impiego di nuove batterie molto più piccole e leggere, probabilmente perfette anche per il laboratorio sulle barche galleggianti. Ogni animale costruito era diverso dall’altro, dal pesce lanterna al polpo, dalla spugna illuminata al pesciolino fluorescente. Anche la foto pubblicata su instagram (quella che vedete quassù) ha riscosso molto successo…non ci resta che replicare!

A proposito di navi e imbarcazioni domani ci occuperemo proprio di questo: costruire tutti insieme il veliero robotico del nostro Pirata Barbarobot, mettendo insieme la robotica creativa, il galleggiamento e l’illuminazione a led…insomma, le cose imparate fino ad ora.
Continuate a seguirci!

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