Nuove avventure alla Scuola Durazzo di Quinto!

Eccomi, di nuovo qui a scrivere per l’Uomodilatta. Impegni vari mi hanno impedito di farvi avere i soliti post sui corsi robotici di Quinto ma, mentre i resoconti si sono fermati, i corsi, con il nuovo anno scolastico, sono ricominciati. Siamo sempre all’Istituto Comprensivo “Durazzo” di Genova Quinto ma quest’anno con nuovi studenti (e finalmente anche una ragazza, giustamente, per nulla spaventata dalla robotica!) e tanta voglia di fare “robocose”. Ripercorriamo un po’ i passi compiuti lo scorso anno. Che cosa impariamo ora? Beh, abbiamo sempre il fantastico ambiente di programmazione grafica Scratch, con il quale realizziamo delle simpatiche animazioni e dei semplici videogiochi. E la robotica dove sta? Ritorniamo ai fedeli kit Lego WeDo con i quali, mattoncino su mattoncimo riusciamo a costruire robot e conoscenze. Cosa siamo riusciti a costruire finora? Beh, un po’ di cose… Abbiamo fatto, ad esempio, dei videogiochi, in classico stile fiabesco, in cui un protagonista (magari il principe azzurro?) deve cercare di raggiungere un obiettivo (perché non l’amata principessa?) senza farsi “pinzare” dall’antagonista (il drago?) e facendosi aiutare da oggetti magici (beh, però, possiamo anche trasferire tutta la situazione in acqua con un sub che deve salvare una persona che è in difficoltà ed evitare le meduse, come hanno pensato di fare alcuni ragazzi). Poi cosa abbiamo fatto? Giustamente, robot. L’ultimo dei quali ci ha permesso di imparare a usare il sensore di distanza: consisteva in un veicolo che si ferma se incontra un ostacolo, connesso a Scratch che ci permette di osservare un’animazione simile. Abbiamo anche costruito dei coccodrilli affamati e delle scimmie tamburine! Un po’ di argomenti li abbiamo trattati e un sacco di argomenti sono ancora in programma, da discutere in futuro. Rimanete in linea se volete