Robo-Orienteering

Nuova inaugurazione di una altrettanto nuova rubrica: Ardu(o)ino. Non è difficile!, dove lo zampino di Stefano, componente della Cantera super esperto di Arduino, si fa sentire più che mai. Il progetto Robot-Orienteering ha portato a Scuola di Robotica cinque ragazzi delle superiori che hanno costruito con noi un grosso robot rosso “da strada” e ci hanno lasciato un’intervista divertente e molto interessante, raccontandoci la loro esperienza nei nostri laboratori.
Le domande che avevamo preparato erano queste:

– Come ti chiami e quanti anni hai?
– Quale scuola frequenti?
– Come sei arrivato/a qui?
– Di cosa ti sei occupato/a in questa settimana?
– Cosa hai imparato da questa opportunità?
– Ti sei divertito/a?
– Salutaci lasciandoci un’idea robotica

Abbiamo così scoperto che Caterina, 17 anni, aveva conosciuto i nostri laboratori tramite il Festival della Scienza, appassionandosi subito ad Arduino. Il suo compito è stato quindi occuparsi della programmazione, attività che l’ha divertita e le ha permesso di conoscere le basi della robotica e approfondire i temi legati all’elettricità già affrontati a scuola. Sono state invece le mamme a far conoscere a Lorenzo e Francesco la nostra realtà, entrambi hanno lavorato sia sugli schemi sia sui software imparando quanto una macchina possa essere complessa. Francesco infine ci ha lasciato la sua idea robotica: una macchina piena di sensori che possa raccogliere molti dati. E’ l’applicabilità della parte teorica che ha colpito tutti i partecipanti ed è proprio questo aspetto a rimanere uno dei punti saldi della nostra mission. Alla prossima avventura!

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