I robot del mare Summer Camp

10473413_10152172196336088_4328269715586679301_nSe invertite i motori e nella parte “appuntita” ci mettete dei “tentacoli” è proprio un bel roboseppia!
Ecco il commento che Andrea, nostro amico e compagno di avventure di RSTA, con il quale spesso abbiamo organizzato laboratori pieni di pubblico e divertimento, ci ha lasciato sotto la foto qui a sinistra, nella nostra pagina Facebook.
Ed è questo lo spirito con cui ci piace lavorare, tra consigli, suggerimenti, messaggi e idee che chi collabora con noi sa quanto apprezziamo e teniamo in considerazione. Mille volte le parole di un bambino ci hanno dato lo spunto per sviluppare una nuova attività, mille volte un laboratorio condiviso con altre realtà educative è diventato parte integrante dei nostri corsi.
L’esempio di Andrea e de I Robot del Mare è perfetto: le competenze di un biologo marino unite alla nostra passione per la robotica e all’amore per l’esplorazione che contraddistingue sia noi sia RSTA, hanno costruito un laboratorio che ancora funziona nonostante siano trascorsi molti mesi dalla prima grande prova del Festival della Scienza 2012.
Oggi, anzi adesso mentre scrivo, sul pavimento davanti a me una croce di scotch sta aiutando i ragazzi a capire il concetto di coordinate  e di spostamento nello spazio, così, grazie ad Ivan e alla sua idea, per i piccoli marinai sarà più semplice e divertente imparare le difficilissime xyz e la loro importanza. E’ un gruppo complicato quello di questo weekend, le scuole sono appena finite ed è dura mantenere viva l’attenzione. Ma noi abbiamo un trucco che funziona sempre, basta tirare fuori dalla scatola il nostro mega rov verde e lanciarlo in acqua, invitando i ragazzi a pilotarlo e a seguire i pesci che abitano il porto. Così come ieri, quando dopo una mattina di esperimenti sul galleggiamento, di ipotesi, prove e tentativi riusciti, la costruzione di quattro mini robot sottomarini ha rapito l’attenzione disintegrando la confusione e permettendo di concludere la giornata con la condivisione dei progetti insieme ai genitori.
In questa domenica nuvolosa, invece, si è parlato di salvataggi di sottomarini, recuperi dell’ultimo minuto, petroliere, esplosioni, ecosistema, esplorazioni belliche e persino di missioni spaziali, lasciando al pomeriggio in arrivo il pilotaggio sfrenato nelle acque tranquille che ci circondano.
Alla prossima avventura!

 

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