L’essenziale è invisibile agli occhi

unnamedCari lettori,
scusate l’assenza…nell’ultimo periodo siamo stati impegnatissimi con i nostri allenamenti e…ne è valsa veramente la pena: la squadra si è presentata a Cuneo unita e pronta.
Al primo round della gara non siamo riusciti a fare i punti che speravamo, sono stati 275, una delle missioni non è andata a buon fine. Ma non ci siamo scoraggiati e abbiamo esposto la nostra relazione scientifica! Ah già, non vi ho raccontato del nostro progetto: ci siamo occupati dei superstiti delle valanghe, poiché le attuali modalità di soccorso sono limitate sia dalla dipendenza dal meteo sia dalla dipendenza dalle unità cinofile. Abbiamo quindi pensato ad un drone, capace di alzarsi in volo anche in condizioni meteo avverse, accessoriato con un rilevatore di calore, che svolgendo una ricerca a pettine nella zona della valanga riesca a riscontrare la presenza di superstiti fino ad 1,5 metri di neve (più del 60% dei sepolti rimane infatti sotto il metro e mezzo di neve). Il nostro progetto è piaciuto abbastanza, abbiamo infatti totalizzato 29 punti su 40, sapevamo che era il nostro punto debole ma non è andata poi così male!
Il secondo round era alle porte e contrariamente alle aspettative è andato peggio del primo, abbiamo fatto solo 189 punti e solo lì ci siamo resi conto del malfunzionamento dell’unico sensore che usavamo, ma, soprattutto, ci siamo resi conto di un’altra cosa: eravamo primi nella gara di robotica! Ci siamo esaltati e siamo andati alla seconda giuria: i core values, ovvero quella giuria che valuta la correttezza e l’onestà della squadra, siamo fieri di aver totalizzato 32 punti su 36, una squadra leale e corretta è alla base di tutto.
Eccoci al terzo ed ultimo round e la sfortuna ci accompagna di nuovo: appena iniziamo si rompe il cingolo del robot…ma va bene così, io, coach della squadra, a metà gara sono scoppiato a piangere, si erano aggiornati i punteggi e le mie erano lacrime di gioia, sarebbe potuta succedere qualsiasi cosa che saremmo comunque stati primi nella gara di robotica! Eravamo arrivati primi, indiscutibilmente, dopo due mesi di allenamenti, discussioni, litigi e fatica…insomma, ce l’avevamo fatta!
Eravamo felicissimi, siamo andati alla terza giuria di giornata, quella tecnica che valuta il “robot-design “, Simone e Luca hanno fatto uno show e abbiamo incassato un altro 29 su 36; ci siamo allora messi ad aspettare con ansia il verdetto finale e dopo un sacco di suspance è arrivato: siamo passati alla finale nazionale della First Lego League. Saremo a Rovereto il 14 e 15 marzo, con la speranza di poter ancora proseguire andando alle finali mondiali a Saint Louis e con questa notizia diamo il via ad una nuova rubrica dal titolo “The Road To Rovereto”, che abbrevieremo TRTR, in cui vi illustreremo come ci stiamo preparando alle finali nazionali, con 8 lunghi incontri che inizieremo lunedì 3!

P.S. Grazie ragazzi!

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