Fumetti e Robot

beta_2Io che c’entro con i fumetti? In fondo me lo chiedo di quasi tutte le cose in cui mi trovo coinvolto. Ma io che c’entro?
E così eccomi qui, con alle porte una conferenza su Robotica e Fumetti organizzata a Lucca Comics, il paradiso di tutti gli appassionati di fumetti. E io che da sempre sono appassionato di comics mi ritrovo coinvolto in questa conferenza in cui avrò il piacere di dialogare con dei fumettisti, fumettisti veri! Per la precisione saranno Luca Vanzella e Luca Genovese, autori di Beta.
Insomma sono qui in queste notti festivaliere a prepararmi, e mi fa sorridere prepararmi leggendo fumetti. Io ne ho la libreria, anzi le librerie piene. Io a sei anni disegnavo fumetti, erano storie di inventori e di robot, già allora.
Io che mi sento tale e quale a quando avevo sei anni. Fa sorridere ma mi sento uguale, con l’interrogativo di cosa sarà di me e con la forza di iniziare a disegnare con alcun talento alle mie spalle. Ma non voleva essere una disanima su di me. Torniamo ai fumetti. Ai miei fumetti, alterno Atom Boy a Martin Mistere, Dylan Dog a Taniguchi, Diario di Gerusalemme è un mio must ma non parla di robot. Mi piace la vita raccontata dai fumetti. La sento molto mia.
E mi piacciono molto i robot raccontati dai fumetti.
Una volta mi sono fatto un viaggio mentale tutto mio (con qualche base di ricerca reale) sul fatto che subito dopo le bombe atomiche i giapponesi crearono numerosi personaggi nei fumetti con il compito di salvare l’umanità. Tutti questi personaggi non erano umani! Sono macchine! Il primo fumetto che sostiene questa tesi è Atom Boy, un bambino robot che vuole salvare l’umanità. Poi ci sono stati Astroganga e Astrorobot fino ad arrivare ai più famosi Mazinga Zeta e Voltron. Macchine autonome o comandate da persone speciali, le uniche in grado di salvare il mondo.
A Lucca partirò da qui. Dalle macchine che salvano il mondo.
Io non ci credo.

L’appuntamento è il 31 ottobre, alle ore 12, presso il Palazzo Ducale Lucca – Lucca Comics. Vi aspetto!

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